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Primo giorno di scuola: fino a 149 euro di detrazioni per le spese sostenute nel 2018

Primo giorno di scuola: fino a 149 euro di detrazioni per le spese sostenute nel 2018

Per le spese di istruzione sostenute nel 2018 è possibile beneficiare di una detrazione del 19% sino a un massimo di spesa pari a 786 euro per ogni figlio, con un rimborso massimo di 149,34 euro per studente che verrà riconosciuto con la dichiarazione dei redditi del 2019.

Si possono detrarre i costi sostenuti per

  • le tasse di iscrizione e frequenza;
  • le spese per la mensa;
  • i contributi obbligatori e quelli volontari;
  • le erogazioni liberali appositamente deliberati dagli istituti scolastici o dai loro organi e sostenute dal contribuente con la specifica finalità legata alla frequenza scolastica;
  • le spese per i servizi scolastici integrativi, quali l’assistenza al pasto e il dopo scuola(anche quando il servizio è reso per il tramite del Comune o di altri enti rispetto alla scuola);
  • le spese per gite scolastiche;
  • le spese per l’assicurazione della scuola;
  • ogni altro contributo finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio corsi di lingua, teatro, ecc.) deliberato dagli organi d’istituto.

Non sono invece detraibili, purtroppo, le spese per l’acquisto di libri di testo e di materiale didattico e di cancelleria, né quelle di trasporto.

Quando le spese vengono pagate direttamente alla scuola, non occorre che il contribuente esibisca la copia della delibera scolastica che ha disposto tali versamenti. La delibera va richiesta, invece, nel caso in cui la spesa per il servizio scolastico sia pagata direttamente a soggetti terzi (ad esempio all’agenzia di viaggio nel caso di una gita scolastica).

Nella detrazione tutte le spese scolastiche sostenute per la frequenza di istituti di ogni ordine e grado: asili nido, scuole dell’infanzia (cioè scuole materne); scuole primarie (ossia elementari); scuole medie inferiori e superiori, università, master, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, corsi di perfezionamento.

Da quest’anno i genitori di alunni con disturbi dell’apprendimento (DSA) potranno usufruire di una detrazione del 19% su tutti i sussidi e strumenti compensativi necessari per aiutare l’alunno. Questa specifica detrazione non prevede alcun tetto di spesa ed è valida fino al completamento della scuola superiore.

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