Bonus trasporti: come funziona lo sconto di 60 euro per gli abbonamenti

Dal 1 settembre via alle domande per il Bonus Trasporti di 60 euro per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o al trasporto ferroviario nazionale. Il bonus è richiedibile accedendo con SPID o Carta di Identità Elettronica  al portale: www.bonustrasporti.lavoro.gov.it.

Il contributo può essere richiesto da persone fisiche con un reddito 2021 entro i 35mila euro. Il reddito si intende personale, non del nucleo familiare, quindi nel caso di abbonamenti acquistati per bambini e ragazzi, si può richiedere il bonus per loro anche se il reddito del genitore è superiore ai 35.000 euro.

Nella domanda oltre ai dati del beneficiario vanno indicati quelli del gestore, e una volta emesso il buono, potrà essere speso entro il mese dell'emissione presso il gestore del trasporto indicato.

Resta comunque operativa la detrazione del 19% in dichiarazione dei redditi perspesa ulteriore, rispetto all’ammontare del buono, sostenuta dal beneficiario per l’acquisto dell’abbonamento.

Per un abbonamento annuale di 250 euro, ad esempio, al contribuente spetta un rimborso di 60 euro di bonus trasporti e di 36,10 euro di sconto Irpef in dichiarazione (19% di 190 euro), con un risparmio complessivo di 96,10 euro.
Nel caso di un abbonamento pagato 330 euro, il risparmio complessivo sale a 107,50 euro: 60 di bonus e la detrazione del 19% di 47,50 euro calcolata sul massimo di 250 euro.

© Riproduzione riservata - 25 Agosto 2022

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