Proroga dei termini della riscossione dei versamenti tributari sospesi e agevolazione IRAP

Proroga dei termini della riscossione dei versamenti tributari sospesi

Il Decreto Rilancio (D.L. n.34/2020), in vigore dal 19 maggio 2020, ha prorogato i versamenti da autoliquidazione, relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio 2020, già sospesi dal Decreto Cura Italia (art. 61 e 62 del D.L.  n.18/2020)  e dal Decreto Liquidità (artt. 18 e 19 del D.L. n.23/2020).

La sospensione riguarda i versamenti relativi:

  • alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale;
  • all’imposta sul valore aggiunto (IVA),  ai contributi previdenziali e assistenziali nonché ai premi per l’assicurazione obbligatoria (INAIL).

I predetti versamenti potranno essere effettuati senza sanzioni ed interessi in unica soluzione entro il 16.9.2020 o  in forma rateizzata fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo a decorrere dal 16.09.2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Agevolazione IRAP

Per quel che concerne l’IRAP, Il Decreto Rilancio ha escluso il versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto 2020 per le imprese e i lavoratori autonomi che, nel periodo d’imposta precedente a quello di entrata in vigore del Decreto Rilancio (2019, per i contribuenti con esercizio coincidente con l’anno solare), hanno conseguito ricavi/compensi fino a 250 milioni di euro, con esclusione  di banche, di società  ed enti finanziari, di  imprese di assicurazione, di amministrazioni ed enti pubblici.

Per maggiori  informazioni e assistenza, contatta gli operatori del Servizio SAPI dedicato all'assistenza contabile e fiscale per imprese, associazioni, lavoratori autonomi e professionisti.
 

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