730 con rimborso sul conto corrente se l'azienda non può versare il conguaglio

Il Decreto Rilancio ha accolto alcune proposte avanzate dai CAF, in particolare l’estensione della possibilità di presentare il Modello 730 senza sostituto anche a quei contribuenti che, pur avendo un datore di lavoro, non sarebbero riusciti ad ottenere il rimborso in busta paga.
L’emergenza COVID ha inciso fortemente sulla liquidità delle piccole e medie imprese e potrebbe determinare l’impossibilità per molti datori di lavoro di effettuare i conguagli derivanti dalla presentazione del 730 per i propri dipendenti.
Al fine di evitare un danno al contribuente, anche in questi casi è stata prevista la possibilità di presentare il Modello 730/2020 “senza sostituto” al fine di garantire il pagamento direttamente da parte dell’Agenzia delle Entrate sul conto corrente o tramite vaglia.
Ricordiamo che questa modalità è già utilizzata per chi ha interrotto il rapporto di lavoro, e quindi non avrà il sostituto al momento del conguaglio, o per i lavoratori domestici, che hanno le famiglie come datore di lavoro e non un sostituto d’imposta.
Per ricevere assistenza nella presentazione del Modello 730 e verificare se conviene o meno scegliere questa opzione, ti aspettiamo nella sede Caf Cisl più vicina.

Prenota  il tuo appuntamento qui o al numero verde gratuito 800800730.

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