Dall'asilo all'università, tutte le riduzioni del fisco per chi torna a scuola

Si sceglie la cartella, si acquistano i libri, ma ci sono anche delle pratiche fiscali da tenere a mente a settembre per godere di tutte le agevolazioni fiscali legate all'inizio della scuola.

Molti hanno già presentato il loro Isee per accedere alle riduzioni sull’iscrizione o accedere ai buoni scuola regionali, ma ricordiamo che il 19% delle spese sostenute sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi, dalla materna all’Università. Per il 2019 aumenta da 717 a 786€ l'importo massimo detraibile per le spese di frequenza a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, incluse anche spese per gite, assicurazione, mensa, scuolabus ecc. ma NON le spese per l'acquisto dei libri.

Per gli studenti con disturbo specifico dell'apprendimento è prevista una specifica detrazione del 19% per l’acquisto di strumenti utili all’apprendimento fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

Nessun limite di spesa invece per le tasse universitarie: la detrazione del 19% spetta sull'intera somma sostenuta nel caso di Università ed istituti statali, mentre per gli atenei privati e/o stranieri viene definita annualmente con un decreto del Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca in base al corso di laurea e alla zona geografica in cui ha sede il corso di studio. Sempre per gli Universitari, la detrazione del 19% è anche per il canone di affitto per gli studenti fuori sede, fino a un massimo di € 2.633.

© Riproduzione riservata - 2 Settembre 2019

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