Torna l'allarme caldo: ma ci sono i bonus fiscali sui condizionatori dal 50% al 65%

Bollino rosso in città, ma chi decide di installare un condizionatore può recuperare dal 50% al 65% della spesa sostenuta anche senza altri lavori di ristrutturazione.

 

Attenzione ai requisiti e ai documenti necessari per beneficiare dell'incentivo fiscale, a partire dal modello scelto. Occorre acquisire la documentazione (fornita dall'installatore o dal produttore) che certifichi la rispondenza tecnica dell'impianto di condizionamento agli standard minimi di risparmio energetico e determini quindi se si rientra nell'ecobonus con la detrazione del 65% o nella detrazione del 50%.
Il pagamento dovrà avvenire con bonifico bancario o postale che riporti codice fiscale dell'acquirente e partita iva del venditore e come causale  i riferimenti alla normativa - pagamento fattura n xx del giorno/mese/anno.
Entro 90 giorni dal termine dei lavori andrà inoltre fatta la comunicazione on line sul sito ENEA.
Chi rientranella detrazione del 50%, tenga presente che questo intervento consente di accedere anche al Bonus Mobili, la detrazione del 50% per le spese di acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (di classe non inferior alla A+ o A per i forni) fino a un import Massimo di 10.000 euro.
Dal 30 giugno 2019 (data di entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Crescita), c'è una opzione in più: i contribuenti beneficiari della detrazione per questi interventi possono scegliere di cedere il credito ai fornitori, che applicheranno quindi uno sconto direttamente al momento del pagamento.

© Riproduzione riservata - 26 Luglio 2019

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