Decreto crescita: fino al 31 luglio per aderire a saldo e stralcio e rottamazione

Lo prevede il Decreto Crescita, appena convertito in legge. Chi non ha fatto in tempo ad aderire può ancora accedere presentando la domanda entro fine mese

 

Ricordiamo che il saldo e stralcio riguarda le cartelle dal 2000 al 2017 per debiti fiscali e contributivi: le persone fisiche in condizioni di difficoltà ecomonica che aderiranno a questa misura non verseranno sanzioni e interessi di mora e potranno pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta:

 - il 16% con Isee non superiore a 8.500 euro
 - il 20%, con Isee da 8.500 fino a 12.500 euro
 - il 35%, con Isee compreso tra 12.500 euro e 20mila euro.

Inoltre, andrà pagato quanto maturato a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio e di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notifica della cartella di pagamento.

Si potrà versare la somma dovuta in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019 o in cinque rate di importo variabile, con un interesse annuo del 2%, a decorrere dal 1° dicembre 2019.

 

Stessa proroga anche per la Rottamazione-ter, che consente di definire in via agevolata (senza pagare sanzioni e interessi di mora) i debiti relativi a somme affidate dagli Enti creditori ad Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. i può scegliere di pagare le somme dovute in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure fino a un massimo di 17 rate consecutive (5 anni), con una prima rata il 30 novembre pari al 20% delle somme dovute.

Anche chi aveva aderito alla Definizione agevolata  (“rottamazione-bis”) ma non ha regolarizzato entro il 7 dicembre 2018 il pagamento delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018, può presentare domanda entro il31 luglio e versare quanto dovuto in 9 rate.  È possibile però aderire per i soli debiti non ricompresi in una precedente dichiarazione presentata entro lo scorso 30 aprile.

© Riproduzione riservata - 5 Luglio 2019

Ti potrebbe interessare

Iscriviti alla Newsletter

Per rimanere sempre aggiornato
sulle novità fiscali e del mondo Caf Cisl
Iscriviti subito