Sanzioni

Nei casi in cui l'Inps dovesse accertare che il cittadino ha dichiarato informazioni false è prevista la revoca e la restituzione del beneficio. Oltre alle sanzioni, la normativa prevede anche la reclusione:

  • da 2 a 6 anni di reclusione se al fine di ottenere indebitamente il beneficio si rendono o si utilizzano dichiarazioni  o documenti falsi o attestanti cose non vere, ovvero vengano omesse informazioni dovute;
  • da 1 a 3 anni di reclusione se non si comunicano le variazioni del reddito o del patrimonio immobiliare, nonché di altre informazioni che potrebbero comportare la revoca del beneficio ovvero la sua riduzione.

Nel caso di condanna definitiva il beneficiario sarà tenuto alla restituzione di tutto quanto percepito indebitamente e non potrà essere nuovamente ammesso al beneficio se non prima di 10 anni.

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