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IMU e TASI 2017: entro il 18 dicembre si paga il saldo

 IMU e TASI 2017: entro il 18 dicembre si paga il saldo

Due giorni in più quest'anno per pagare il saldo Imu e Tasi: il 16 dicembre, scadenza ufficiale, è sabato e quindi sarà lunedì 18 dicembre la data da segnare sul calendario per i possessori di immobili che devono versare il saldo di Imu e Tasi per l'anno 2017, con l'eventuale conguaglio sulla prima rata versata a giugno.La seconda rata potrebbe essere diversa dalla prima, se il Comune ha deliberato una variazione delle aliquote per il 2017 entro il 31 marzo scorso e ha provveduto a pubblicare la delibera sul sito del Ministero dell'economia e delle Finanze entro lo scorso 28 ottobre. La buona notizia è che anche per il 2017, l'aliquota stabilita dal comune non potrà essere più alta di quella prevista per l'anno 2015, si pagherà lo stesso importo della prima rata o un importo inferiore.
È bene ricordare che pagheranno Imu e Tasi i proprietari di prime case di lusso, accatastati in A1, A8 e A9, e per tutti gli immobili diversi dall'abitazione principale e relative pertinenze.
Chi possiede abitazioni date in locazione è ovviamente soggetto al pagamento di Imu e Tasi, ma se sono affittate a canone concordato è prevista una riduzione del 25% della base imponibile. C'è lo sconto anche per gli immobili concessi in uso gratuito tra genitori e figli (parenti in linea retta di primo grado) per i quali la base imponibile Tasi e Imu è ridotta del 50% .
Nel caso di due coniugi residenti in due case diverse la differenza la fa il comune; se le due case e quindi le due residenze sono in comuni diversi entrambi gli immobili vengono considerati abitazione principale, e quindi sono esenti, se invece i due immobili sono nello stesso comune su uno dei due andranno versate le imposte. Veniamo ora agli inquilini: se si tratta dell'abitazione di residenza, come per i proprietari anche gli inquilini sono esentati, altrimenti pagheranno una versione light, che va dal 10% al 30% che andrà a completare la quota versata dal proprietario.
Parliamo infine dei terreni: pagano sia Imu che Tasi le aree fabbricabili, mentre i terreni agricoli e incolti pagheranno l'Imu ma non la Tasi e non versano nulla i terreni ubicati in zone montane, quelli posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli.