Ritardo Conguagli fiscali da modelli 730/4 non attribuibile ai Caf
Roma - 25 giugno - "Siamo a conoscenza che sono molto diffusi i casi di ritardi nell'effettuazione dei conguagli fiscali da parte dei sostituti d'imposta che hanno aderito alla modalità di ricezione dei modelli 730/4 attraverso il sistema Entratel" informa la Consulta Nazionale die Caf in una nota.
"In generale - continua - le motivazioni addotte dai sostituti sono attribuibili a difficoltà legate ai tempi di messa a disposizione dei risultati contabili da parte dell'Agenzia delle Entrate, considerato che i termini per la trasmissione in via telematica delle dichiarazioni presentate sono stati prorogati al 12 luglio.
Rileviamo, in proposito, che alcuni Sostituti non hanno perso l'occasione per strumentalizzare la situazione addebitando ai CAF la responsabilità dei ritardi promuovendo e proponendo, nel contempo, l'assistenza diretta ai propri dipendenti".
Per chiarezza, la Consulta sottolinea che "i CAF, al fine di evitare lo slittamento dei rimborsi ai lavoratori e pensionati al mese di agosto, hanno inviato telematicamente all'Amministrazione finanziaria, entro il 30 di giugno, la maggior parte dei modelli elaborati"
Pertanto, la Consulta chiede all'Agenzia delle Entrate di intervenire "per sollecitare i sostituti d'imposta, laddove possibile, ad eseguire i conguagli nelle mensilità di luglio informando, nel contempo, i contribuenti che l'eventuale ritardo non è attribuibile all'operato dei CAF e degli intermediari abilitati che hanno rispettato in modo rigoroso i tempi fissati dalla normativa".