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Archivio domande
Attenzione: riportiamo la data di risposta al quesito, ricordandovi che successive variazioni normative potrebbero invalidare la risposta.
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Mod.730 - per la deduzione relativa ad assegno divorzile a ex-coniuge in
mancanza delle contabili dei bonifici effetuati (non li trovo) posso
presentare una autocertificazione ? Grazie e cordiali saluti.
Tema: DEDUZIONI/DETRAZIONI - Risposta del 23 maggio 2013
Per espressa disposizione normativa, il caf su tali spese deve apporre il 'visto di conformità' (cioè assevera la correttezza documentale e contabile), degli oneri deducibili.
A tal fine debbono essere esibiti anche in copia:
- Sentenza di separazione o divorzio per prendere visione della somma riportata sull'atto
- Bonifici ovvero ricevute rilasciate dal soggetto che ha percepito la somma per verificare gli importi effettivamente versati nel 2012
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DETRAZIONE SU INTERESSI PER MUTUO PER ACQUISTO PRIMA CASA. MUTUO E ABITAZIONE INTESTATA A MIA MOGLIE.MIA MOGLIE RISULTA A CARICO PER PERDITA DEL POSTO DI LAVORO POSSO AVERE DIRITTO ALLA DETRAZIONE DEGLI INTERESSI DEL MUTUO PER ACQUISTO PRIMA CASA?
Tema: DEDUZIONI/DETRAZIONI - Risposta del 23 maggio 2013
La risposta è affermativa.
L'Amministrazione finanziaria nel punto 4.6 della Circolare 50/E del 12 giugno 2012 ha precisato che in caso di mutuo intestato a entrambi i coniugi, ciascuno di essi può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi; in caso di coniuge fiscalmente a carico dell'altro, la detrazione spetta a quest'ultimo per entrambe le quote.
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Buongiorno,
un lavoratore dipendente può avere collaborazioni occasionali?
e oltre alla ritenuta d'acconto ci saranno altre tasse da pagare per queste entrate?
Invece la stessa cosa per un pensionato?
Grazie
Cordiali saluti
Fernando Di Pietro
Tema: ADEMPIMENTI TRIBUTARI - Risposta del 23 maggio 2013
Dal punto di vista fiscale non sussiste alcun impedimento al fatto che un lavoratore dipendente o un pensionato possano svolgere anche una 'attività autonoma' anche in forma occasionale.
Tuttavia al fine di evitare spiacevoli equivoci in merito ad una eventuale all'incompatibilità, di svolgere qualsiasi altra attività, prevista dal contratto di lavoro, o dall'INPS (per il pensionato), la invito a contattare l'organizzazione sindacale di categoria oppure un Ns. esperto di contratti di lavoro 'contrattista', a tal fine le segnalo il numero verde dei servizi CISL 800 249 307.
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Un contribuente vuole realizzare un impianto fotovoltaico presso la propria abitazione categoria catastale A/2 e richiedere la detrazione fiscale del 36 per cento attualmente al 50. Per l'energia prodotta intende attivare il meccanismo del ritiro diretto, pertanto tutta l'energia prodotta sarà venduta al GSE. Vorrei sapere se per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico sia possibile richiedere la detrazione attuale del 50 per cento e se i bonifici che riceverà dal GSE devono essere sottoposti a tassazione.Grazie.
Tema: DEDUZIONI/DETRAZIONI - Risposta del 8 maggio 2013
Per l'installazione dei pannelli fotovoltaici è possibile richiedere la detrazione del 36% (ora 50%) a condizione che non si usufruisca della 'tariffa incentivante'.
La detrazione è comunque fruibile in dieci rati annuali.
Al fine di fruire della detrazione in parola è necessario che le spese siano pagate a mezzo bonifico (con data identica o successiva a quella della fattura) nel quale debbono essere indicati:
- gli estremi normativi: art. 16/bis DPR 917/86 TUIR;
- il codice fiscale di chi paga;
- il codice fiscale o la partita iva di chi esegue i lavori o vende i beni;
- gli estremi del documento di spesa: numero e data della fattura.
Per quanto concerne le somme ricevute per a fronte della cessione di energia alGSE, le rappresento che in merito a tale problematica l'Amministrazione finanziaria nella Circolare 46/E del 19 luglio ha precisato che in caso di un impianto fotovoltaico di potenza ≤ 20 kW di proprietà di privati (persone fisiche e condomini), non aventi per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali, se lo stesso è destinato a far fronte agli usi domestici dell'abitazione e, quindi collocato in aree di pertinenza della stessa, i ricavi della vendita dell'energia in esubero rispetto ai propri consumi (non soggetti ad IVA), vanno inscritti nei redditi dell'anno come "redditi diversi da attività commerciali non esercitate abitualmente" (quadro RL di Unico o quadro D del 730), e concorrono quindi, alla base imponibile ai fini delle imposte dirette.
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In che rigo del quadro RL devo indicare l'indennità di esproprio ricevuta dalla Ragioneria dello Stato,per esproprio di una parte di un mio terreno per fare una strada.
Saluti
e in attesa ringrazio sentitamente
Tema: ADEMPIMENTI TRIBUTARI - Risposta del 5 maggio 2013
La situazione descritta necessita una disamina attenta e puntuale, la invito pertanto a contattare direttamente un Ns operatore, il quale, esaminata la documentazione in suo possesso le fornirà una risposta corretta ed esaustiva e tutta l'assistenza a Lei necessaria. A tal fine le segnalo il numero verde dei servizi CISL 800-249307. Sul sito www.cafcisl.it alla voce 'SEDI' potrà conoscere l'indirizzo, il numero telefonico e gli orari di apertura della sede per Lei più comoda.
Tuttavia, le rappresento che l'indennità di esproprio da Lei percepita non deve essere dichiarata, in quanto l'Ente che ha effettuato l'esproprio nel 'liquidare' l'indennità correlata, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel comma 7, dell'art.11 della L.413/91, ha provveduto ad operare la ritenuta del 20% a titolo di imposta. Il percettore, in questo modo, è esonerato da qualsiasi successivo adempimento (dichiarazione, eccetera). Qualora Lei i ritenga di poter recuperare (totalmente o in parte) l'imposta trattenuta alla fonte, dovrà indicare nel 730, quadro D rigo D7 con codice 7 in colonna 1, redditi soggetti a tassazione separata, della plusvalenza (indennità meno costo del terreno espropriato) realizzata.