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Dichiarazione di successione

L'imposta di successione

IMPOSTE che gravano sulla successione

  1. Imposte IPOTECARIA E CATASTALE

    Tali imposte colpiscono i beni immobili. La ipotecaria (di trascrizione) si calcola sul 2% del valore degli immobili (minima € 200,00) e quella catastale (voltura catastale) si calcola sull' 1% del valore degli immobili (minimo € 200,00). La legge 342/2000 ha esteso le cosiddette agevolazioni "prima casa" anche per le successioni e le donazioni. Pertanto se un immobile e le sue pertinenze (cantina e box auto) rappresentano una "prima casa" per almeno uno degli eredi, le imposte ipotecaria e catastale sono autoliquidate dal contribuente in misura fissa (€ 200,00 per la Ipotecaria ed € 200,00 per la Catastale) previa presentazione di una autodichiarazione con la quale richiede la citata agevolazione.

  2. IMPOSTA SOSTITUTIVA DELL'INVIM

    Tale imposta colpisce gli immobili caduti in Successione e acquistati dal defunto prima del 31 dicembre 1992; è pari all'1% del valore complessivo degli immobili, se questo supera € 129.114,22. Tale imposta non si detrae da quella di Successione. Per la sua applicazione si distinguono due archi temporali:

    • Successioni apertesi a partire dal 29 marzo 1997 e fino al 31 dicembre 1999:
      Imposta sostitutiva Invim dell'1% (oltre l'importo di € 129.114,22)
    • Successioni apertesi a partire dal 1 gennaio 2000 e fino al 30 giugno 2000:
      Imposta sostitutiva Invim dell'1% (oltre l'importo di € € 180.759,91.)
  3. INVIM. (Imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili)

    Tale imposta continua ad applicarsi per quelle Successione apertesi in data antecedente al 28/09/1996, (vanno verificate le tariffe in vigore alla data di apertura della Successione). Di fatto tale imposta è stata sostituita dall'Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I. D.L. 30/12/92, n. 504) dal 01.01.1993, per cui l'INVIM trova ancora applicazione, con le aliquote massime, per i trasferimenti posti in essere prima di tale data.

  4. IMPOSTA DI SUCCESSIONE con le attuali aliquote di calcolo per eredi e legatari
    • Coniugi e parenti in linea retta 4,00 %.
    • Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta ed affini in linea collaterale fino al terzo grado 6,00%.
    • Altri soggetti 8,00 %.

    Esenzioni e riduzioni

    • Quota esente da imposta di successione per eredi in linea retta e coniuge €1.000.000.000,00
    • Quota esente da imposta di successione per fratelli e sorelle € 100.000,00
    • Quota esente da imposta di successione per portatori di handicap grave €.1.500.000.000,00 (non cumulabile con le esenzioni precedenti).